La salute disuguale
Lo stato di salute del Sistema sanitario nazionale è una delle principali preoccupazioni degli italiani. Eppure, neanche le ingenti risorse del Pnrr sembrano aver avviato un percorso per renderlo capace di affrontare le sfide che abbiamo davanti, mettendo a frutto le lezioni della pandemia. È anche così che aumentano le diseguaglianze tra generazioni e fra persone della stessa età.
Si vive sempre più a lungo, ma è un invecchiamento sempre più disuguale. Aumentano i divari nella longevità, oltre che nella probabilità di avere una lunga vita sana, legati al reddito, al lavoro e a dove si è nati. Mentre i giovani sono sempre più depressi. Sono grandi le sfide poste di fronte a un sistema sanitario universalistico come quello italiano. Nel mezzo della pandemia abbiamo ricevuto quasi 200 miliardi dall’Europa. Era lecito aspettarsi che avremmo usa- to queste ingenti risorse per attrezzarci ad affrontare queste sfide. Invece la medicina di emergenza è in costante emergenza, mancano medici in molte specialità e ancor più gli infermieri. Col Pnrr ci siamo accollati altri 123 miliardi di debito e non abbiamo più soldi per la sanità. Ci sono comunque tante cose da fare anche con pochi soldi.
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